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La tradizione incontra la sensazione 
 

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Un centro specializzato per una pratica di  yoga, riscoperta nella sua forma antica, la più adatta a risvegliare le sensibilità auto-correttive del corpo e del respiro. L’accademia propone un’esperienza semplice, naturale, distensiva, completa.


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Corsi base yoga, 
gennaio - luglio 2022
Non è necessario cambiare drasticamente il modo di vivere, la cosa importante è prendere quotidianamente un po' di tempo per noi, un appuntamento con noi stessi… e stare a vedere cosa succede (M.V. Bhole)


Corsi benessere, yoga-ayurveda-naturopatia, ottobre 2022
I trattamenti per il benessere a partire dai concetti tradizionali dello yoga


Corso formazione insegnanti, ottobre 2022
Dallo yoga, voi insegnanti potete trarre un aiuto per qualcuno, però, una cosa è condurre una lezione di yoga, un’altra cosa è insegnare yoga con l’obiettivo di fare un servizio alle persone che vengono da noi. (M.V. Bhole)


La pratica inizia con una presa di coscienza

Per impostare una lezione di yoga è consigliabile innanzitutto assestarsi in una condizione di riposo e stabilità. E’ proprio quando decidiamo di fermarci che si è pronti per entrare nella pratica.
Per questo motivo iniziamo con una presa di coscienza profonda del corpo.


Secondo passaggio, dall’ascolto alla posizione

La posizione e il respiro sono il secondo momento della pratica e servono per risvegliare la sensibilità nelle aree dove percepita più carente. L’ascolto è l’atteggiamento richiesto per favorire i processi di autoregolazione della struttura corporea, delle funzioni respiratorie e della sfera mentale. Senza ascolto di sé stessi la pratica viene snaturata e perde quelle aperture esistenziali descritte nei principali testi tradizionali.


Come praticare l’ascolto del corpo in modo corretto

Il compito dell’insegnante, è semplice: mostra al praticante come entrare in contatto, come ascoltarsi, come sentire gambe, braccia, mani, tronco, testa. Indicherà, durante la pratica, come e cosa sentire in modo preciso.
Le sensazioni non vengono indotte dalla suggestione o per auto-suggerstione. Saranno privilegiate le sensazioni tattili, quelle cioè che emergono spontaneamente dal corpo tutte le volte che l’attività muscolare e motoria viene sospesa.


Lo yoga impostato sul “sentire” della persona

I cinque sensi, e le cinque sostanze interne, vengono stimolati con pratiche semplici ma estremamente efficaci. Le posizioni e le respirazioni sono messe interamente al servizio della persona. Il “raggiungere”, attraverso uno sforzo, una posizione non viene considerato l’obiettivo dello yoga. La posizione viene ascoltata, abitata, e mai subita. L’ascolto del corpo rende la pratica personalizzata e mirata.


Se sei interessato a questo approccio contattami.


Vuoi sapere in quali testi della tradizione e in quali sutra puoi trovare i riferimenti a quanto hai appena letto? Inviami una mail.

La sensibilità diventerà, nel giro di poche lezioni, la vostra migliore insegnante.


Per quanto mi riguarda, posso ritenermi uno che facilita il contatto della persona con se stessa. (Dott. M.V. Bhole)