Percorso formativo

Durata
La formazione ha una durata di quattro anni (per un totale di 512 ore)
e segue, per monte ore e argomenti, le linee guida indicate dalla YANI.


Caratteristiche del percorso formativo

Competenze
Il compito di un insegnante di yoga è quello di accompagnare
con competenza ed empatia l'allievo a un contatto con i cinque aspetti (kosa)
che, secondo le Upanisad, sono gli elementi costitutivi della persona.
Studieremo, anno dopo anno, il corpo fisico, pranico, emozionale, mentale e spirituale


 Seguire i testi della tradizione
La formazione ha come riferimento i principali testi della tradizione
che permettono di riconoscere le due diverse vie dello yoga,
quella del distacco costituita dai darsan
e quella dell’unione costituita dalle opere tantriche.
Purificazione e attivazione del potenziale umano sono i due elementi fondanti la pratica yogica


 Imparare a insegnare
Gli allievi fin dal primo anno imparano ad accompagnarsi
a vicenda all’ascolto del corpo e delle sensazioni presenti in loro.
Questo elemento esperienziale è decisamente più importante
della conoscenza delle varie posizioni.
È la capacità di ascoltare il proprio corpo che differenzia lo yoga dalla ginnastica.
Da questo punto di vista la scuola è dedicata a tutti coloro che ritengono
lo yoga qualcosa di diverso dallo sport.
L’attenzione che dedichiamo all’“ascolto”
rende la scuola unica nel suo genere


 L’arte del pranayama
È la prima scuola di formazione in Italia che utilizza
come base le ricerche del dott. M.V.Bhole.
Nessuno come lui ha studiato il pranayama in relazione ai testi tradizionali e alla fisiologia.
Sincronizzare “asana e respirazione” è una pratica ginnica mentre
aprire il corpo alla intensità totalizzante dell’esperienza pranica è yoga

Programma

  Primo anno

Le principali tradizioni dello yoga
Origini dello yoga e testi della tradizione
I sei darsan e introduzione al Samkhya. 

Il corpo nella dimensione dello yoga
La lettura del corpo secondo i testi tradizionali
Samkhya, Yoga sutra e Hatayogapradipika

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso
Anatomia del sistema nervoso, linee generali.
Sistema nervoso periferico, intercettori ed esterocettori.

Asana e  percezione corporea
Asana, linee guida, teoria e pratica
Asana secondo le linee guida di diverse tradizioni

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale
Apparato locomotore e apparato scheletrico.
Tessuto connettivo e sistema fasciale

Anatomia e fisiologia del sistema vestibolare
L’equilibrio
Asana ed equilibrio

Disturbi a carico dell’apparato muscolare e articolare
Traumi contusivi. La lussazione. La frattura
I processi infiammatori e le fibromialgie.Lombosciatalgia. Ernia discale

Yoga-therapy
Elementi di counseling, la relazione insegnante-allievo
La sensibilizzazione corporea


  Secondo anno

 Il corpo pranico
La vitalità nel corpo umano. I concetti principali relativi a prana
Pratiche relative a shuddi, la purificazione.

Prana e respirazione
Asana e respiro spontaneo
Prana e respirazione

Anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio
L’apparato respiratorio. Meccanica respiratoria
Il diaframma e le sue funzioni

Vayu nella tradizione dello Yoga
I cinque vayu principali. I vayu secondari

Gli otto kumbhaka pranayama
Gli otto Kumbhaka pranayama
Kapalabhati e Uddiyana

Elementi di kundalini Yoga
Introduzione alla Sivaismo. Kundalini yoga
I chakra. Chakra sadhana.

Il corpo emozionale
Il significato di emozione nello Yoga sutra
Il significato e il valore dell’emozione nella tradizione tantrica


  Terzo anno

Il corpo mentale
Il corpo mentale nello yoga
Elementi di neurofisiologia

Elementi di meditazione
ll significato di meditazione nelle tradizioni dello yoga
La meditazione secondo lo yoga sutra di Patanjali
Elementi di Meditazione Vipassana

Patanjali yoga sutra
Samadhi pada, Sadhana pada
Vibhuti pada, Kaivalya pada 


  Quarto anno

Le diverse vie tradizionali e approcci al corpo spirituale
Tradizioni zen, taoista e alchemica
La spiritualità nella tradizione del tantra
Samaskara, Impressioni e memorie
Introduzione alla Bagavad gita

Il corpo cosmicizzato
Mudra
Mantra e Nyasa

Elementi pedagogici e didattici
Counseling filosofico
Etica e Deontologia dell’insegnante yoga
Norme legislative e fiscali vigenti
Il ruolo dell’insegnante yoga

 

Calendario corsi

Calendari formazione in Insegnante Yoga 2019-2020

 

Primo anno

26-27 ottobre

16-17 novembre

14-15 dicembre

25-26 gennaio 2020

22-23 febbraio

28-29 marzo

30 maggio

20 giugno

                                                                         

Terzo anno                                                                     

12-13 ottobre

09-10 novembre                                                              

07-08 dicembre                                                                

18-19 gennaio 2020                                                       

15-16 febbraio                                                                 

14-15 marzo                                                                    

18-19 aprile                                                                     

16-17 maggio  

 

Quarto anno

05-06 ottobre

30 novembre-01 dicembre

11-12 gennaio

08-09 febbraio

07-08 marzo

04-05 aprile

09-10 maggio

06-07 giugno

 

                                                                

 

Insegnanti

Gli insegnanti sono medici, infermieri, educatori che possiedono alcune caratteristiche in comune: hanno accumulato anni di esperienza nella loro attività, operano nel territorio nel quale vivono. Nell’elenco sono  presenti insegnanti che insegnano o hanno insegnato presso l’accademia.


Adelio Artesani
Laureato in Medicina e Chirurgia, dal 1993 è inserito negli elenchi degli psicoterapeuti. Già medico di Medicina Generale, dal 1997 opera da libero professionista come medico, psicoterapeuta e formatore.


Andrea Serena
Si è laureato in filosofia con tesi sullo yoga classico di Patanjali. Master universitario in consulenza filosofica presso la Cà Foscari di Venezia. Partecipa a seminari e ritiri di meditazione della tradizione Theravada condotti da Corrado Pensa e Mario Thanavaro. Negli anni ‘90 inizia a praticare lo yoga con Eleonora Zecchin Rossetto. Nel 1998 consegue la certificazione di istruttore di yoga presso la scuola “Vivekananda Kendra” di Bangalore in India. Segue gli insegnamenti, pratica e collabora con yogacharia dr. M.V. Bhole di Lonavla-India. Collabora al progetto "yoga e filosofia in carcere" con l.o.tu.s., la co.ge.s. di Venezia, il ministero della giustizia e la regione veneto. Attualmente conduce corsi in Veneto e tiene seminari su “I cinque tibetani” e “Respirare”.


Barbara Biscotti
Ha iniziato ad interessarsi allo yoga all'età di 14 anni. Attualmente segue l'insegnamento di Patrick Tomatis e del Dott. Bhole ed insegna Hatha Yoga e Yoga Dinamico. Membro del Consiglio Direttivo della YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e del Comitato di Redazione di Percorsi Yoga, è coordinatrice della Commissione Professioni della stessa associazione. Pratica meditazione Vipassana secondo l'insegnamento di Corrado Pensa e, nell'ambito di questa tradizione, ha fondato e coordina, insieme a Marina Brivio, un sangha a Milano. Pratica Thai Chi Chuan secondo lo stile della famiglia Yang, nella tradizione del Gran Maestro Chu King Hung. È docente di Diritto Romano presso l’università di Milano-Bicocca.


Fabrizio Sarpi
Lericino, 50 anni, FS si è laureato in Lettere all'Università di Pisa e ha proseguito poi i suoi studi all'Ifg di Milano (Istituto per la formazione al giornalismo). Giornalista professionista dal 1989, ha lavorato per Mondadori, RCS, Condé Nast, Parallelamente è stato lettore di narrativa contemporanea (Mondadori), critico musicale (L'Opera, Classica) e per tre anni ha diretto la comunicazione del Teatro Carlo Felice di Genova. Ha incontrato lo yoga grazie a Renata Angelini e Moiz Palaci (Associazione Raja Yoga Italia); prima allievo, ha seguito poi la formazione quinquennale per insegnanti. Fonda la sua ricerca sugli Yoga Sutra di Patanjali.


Gino Fioravanti
È insegnante di Yoga associato alla YANI (Associazione  Nazionale Insegnanti di Yoga) e Naturopata (LUINA 1991). È diplomato in tecniche di preparazione fitoterapiche (regione Lombardia 1985) Ha appreso i primi fondamenti di meditazione con padre Anthony Elenjimittam (1980-1984). Ha studiato Medicina Tradizionale Cinese con Padre Claude Larrè e Elisabeth Rochat De La Vallèe. È insegnante di Ortho-Binomy. Ha utilizzato per molti anni il Metodo Resseguier. Si forma in Yoga-Teraphy con il dott. Bhole (2003-2013).


Giuliano Boccali
Milanese, sessantasei anni, è professore di Indologia all’Università degli Studi di Milano. Studia in particolare la mitologia hindu, la poesia classica, l’estetica sia letteraria sia figurativa e lo status delle passioni nella cultura indiana. Fra le pubblicazioni si ricordano Le virtù dell’inerzia (ed. Bollati Boringhieri), Passioni d’Oriente. Eros ed emozioni in India e Tibet (ed. Einaudi),  Induismo (ed. Electa), Poesia d’amore indiana (ed. Marsilio), Poesia indiana classica (ed. Marsilio), Gitagovinda (cura e traduzione, Adelphi,). È Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Sanscriti (A.I.S.S.) e direttore de “IL GANGE, collana di classici indiani” pubblicata da Marsilio, Venezia, a partire dal 1989.


Lucilla Monti
Ha avuto come primi insegnanti Mimma e Rodolfo Signifredi. Grazie a Loro è avvenuto l’incontro con il maestro Andrè Van Lysebeth e con Swami Shankarananda che l’ha iniziata alla meditazione yoga. Nel 1985 l’incontro con il dott. Bhole, con cui tutt’ora lavora. Con un gruppo di allievi del Dr. Bhole ha fondato l’Associazione Yoga Anubhava, organizza seminari di Yoga e Yoga Therapy sia in Italia sia in India. Insegna Yoga secondo il metodo del dott. Bhole.


Massimo Bonomelli
Mindfulness counselor, diplomato presso la scuola Mindfulness Counseling, e insegnante yoga, formatosi grazie agli insegnamenti del Dr. Bhole, con cui ha svolto numerosi seminari formativi, anche individuali, sia in Italia che in India. Insegna yoga alla Fondazione Cecchini Pace e al Centro Yoga Mandir di Milano, oltre a tenere giornate di formazione anche in altri centri italiani. Negli ultimi anni ha approfondito la pratica di meditazione vipassana con Bhante Sujiva e quella di samatha con Alan Wallace.


Michela Crociani
Pratica yoga per molti anni al Centro Yoga Mandir con Ornella Rizzo e Marina Brivio, allieve di Gabriella Cella Al-Chamali. Nel 2000 inizia il corso di Formazione Insegnanti yoga (metodo Viniyoga) con Annacarla Merra e Francesca Busnelli, allieve di Claude Marechal a sua volta allievo del maestro T.K.V. Desikachar. Nel 2004 segue alcuni seminari di “Yogaterapia”, condotti dal dott. V. Mukund Bohle, medico fisiologo. Iscritta alla YANI (Yoga – Associazione Nazionale Insegnanti), insegna yoga a Milano.


Paolo Giovanni Vintani
Farmacista, segretario Federfarma provincia di Milano. Laureato in farmacia all’Università di Milano è titolare della Farmacia alla Madonna di Barlassina, seguendo la tradizione familiare che vanta il primo farmacista a Gemona nel 1500. Già Direttore scientifico della rivista Farmacia News edita da Tecniche Nuove oggi è direttore scientifico di tema farmacia ed membro del comitato scientifico collana scienze e salute Franco Angeli editore. Ricopre diverse cariche associative tra cui: Vicepresidente Ayurvedic point (promozione a livello nazionale ed internazionale della medicina Ayurvedica); collabora con la cattedra di Legislazione e Tecnica Farmaceutica tenendo alcuni seminari sulla tecnica di preparazione dei rimedi omeopatici.


Pier Luigi Crespi
Nato in provincia di Varese, vive da molti anni a Milano dove lavora nel campo dell’editoria. Alla fine degli anni Ottanta incontra Renata Angelini e Moiz Palaci. Grazie a loro, che diventano suoi insegnanti, sperimenta una pratica Raja Yoga improntata a uno spirito laico e insieme attenta agli aspetti meditativi e formativi di questa antica disciplina. Entra quindi a far parte dell’Associazione Italiana di Raja Yoga, partecipa ai corsi di formazione e approfondimento e, su invito di Renata e Moiz, nel 1994 dà avvio alle sue prime esperienze di insegnante di yoga che, da allora, continuano senza interruzioni. Avverso a settarismi e dogmatismi di ogni sorta, considera lo Yoga un possibile alleato nel cammino verso la libertà interiore, ed è questa consapevolezza che cerca di trasmettere ai suoi allievi.


Simona Lucchini
Ha incontrato lo Yoga in Inghilterra attraverso la scuola di Iyengar. Nel 1996 ha conseguito il diploma di insegnante presso la Federazione Italiana Yoga. Ha approfondito la disciplina attraverso esperienze dirette di studio in India e la partecipazione a numerosi seminari in Europa, venendo in contatto con importanti figure di maestri contemporanei: Andrè e Willy Van Lisebeth, Antonio Nuzzo, dott. Bhole. Ha pubblicato “La posizione di Matzyendra” per la Magnanelli e alcuni articoli sulla rivista “Yoga in occidente“. E’ fondatrice dell’associazione Centro Studi Raja Yoga. E’ iscritta alla YANI, Yoga, Associazione Nazionale Insegnanti.


 

 

Diploma

 

La legislazione vigente

In Italia, la professione dell’insegnante di yoga, è regolamentata da una legge, la L. 4/2013, che permette l’insegnamento dello yoga su base volontaria. Significa che lo stato italiano non richiede nessun percorso formativo specifico (leggi il testo nel link).


Insegnante, maestro o istruttore?

Questo è il motivo dell’offerta sul mercato di iter formativi differenti fra loro, con corsi che hanno durate che variano dai 15 giorni alle 700 ore e oltre. I diplomi rilasciati quindi possono essere di vario genere, grado e titolo (tutti “validi” perché non richiesti dalla normativa).


In base a cosa scegliere un percorso formativo?

Quando in accademia riceviamo richieste d’informazioni, le domande poste sono: luogo, durata, tipo di diploma e prezzo. Nessun interesse riguardo contenuti, insegnanti, orientamento della scuola.


Norme vigenti, enti sportivi, associazioni: una distinzione.

La legge è una cosa, enti e associazioni un’altra. Questi non sono obbligatori per poter insegnare ma sono raccomandati per agevolare gli obblighi dell’insegnante verso la legge (adempienti fiscali e assicurativi) e i suoi doveri versi l’utenza (professionalità e qualità dell’insegnamento).

L’accademia, dal 2018, non rilascia diplomi erogati da enti sportivi o associazioni di categoria ma un diploma di insegnante yoga che segue, per monte ore e materie, le linee guida suggerite dalla YANI, Associazione Nazionale Insegnanti Yoga. Concluso l’iter formativo l’insegnante potrà, se lo desidera, inoltrare la richiesta di iscrizione come socio a questa associazione, per usufruire dei suoi servizi.


Tutela dei principi tradizionali dello yoga

Abbiamo scelto di proporre, ai nostri diplomati, la YANI come riferimento, perché trasmettiamo una forma di yoga che in nessun caso può essere assimilata alla ginnastica, neppure nelle sue fasi iniziali di asana e pranayama. La YANI è promotrice della norma UNI che delinea il profilo dell'insegnante di yoga in Italia e ha una visione dello yoga che l'accademia condivide; uno yoga che non è una forma di ginnastica ma una disciplina esistenziale a mediazione corporea.

 

riconoscimenti

 

Testo del Disegno di legge
recante
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROFESSIONI NON ORGANIZZATE IN ORDINI O COLLEGI
(approvato definitivamente dalla Camera il 19 dicembre 2012)

icona-pdf