Kriya yoga è una forma di yoga contenuta nello Yoga sutra di Patanjali uno dei testi più importanti dello yoga.

Il Kriyā-yoga è: pratica intensa, studio di sé, abbandono a Isvara. (PYS II, 1)

Viene spiegato l’utilizzo: il Kriya yoga serve a ridurre l’attività dei Klesa, vale a dire di quelli che sono considerati essere l’origine di ogni sofferenza:

  • Avidya, incapacità di distinguere tra ciò che è transitorio da ciò che è eterno
  • Asmita, senso smisurato dell’ego
  • Raga, attrazione
  • Dvesa, repulsione
  • Abhinivesa, paura della morte (o eccessivo attaccamento alla vita)

Le pratiche (asana e pranayama) devono comprendere l’intensità e la determinazione (tapas), lo studio di sé (svadhyaya) e la capacità di abbandono al sé superiore. Le posizioni saranno eseguite con precisione e con un alto grado di consapevolezza. Il corpo viene nei minimi dettagli fino a un abbandono totale al flusso delle sensazioni emergenti.