Percorso formativo e orientamento
Una formazione per diventare insegnante yoga
con indirizzo pranico-meditativo

Per la cura e il benessere della persona

Se cerchi un corso intensivo di formazione per diventare insegnante, o vuoi approfondire lo yoga utilizzando i testi della tradizione, con un'attenzione particolare alla percezione del corpo e con approfondimenti mirati realtivi al concetto di prana e di meditazione, valuta questa proposta. Trovi nelle pagine del sito informazioni utili.


La formazione coniuga tre elementi essenziali, le linee guida per un percorso yogico completo. Grazie a questo percorso formativo sarai in grado di:

  • Insegnare alle persone l’arte yogica della percezione profonda del corpo.
    Asana semplici, respirazione corretta, pranayama, ascolto e comprensione di ogni sensazione che fluisce attraverso le nadi durante la pratica.

  • Proporre lezioni intense, dense di contenuti, significative,  perché le svilupperai attingendo e utilizzando le linee guida contenute nei testi tradizionali (Samkhya, Yoga sutra, Bhagavad gita, Hatapradipika, Vijnanabhairava).

  • Orientare le pratiche utilizzando linee guida efficaci e precise (i testi tradizionali abbondano d’indicazioni dettagliate), per trasmettere tutte le informazioni utili per la cura e la salute del corpo.
    Ogni opera antica è suddivisa in due parti, la prima tratta sempre elementi relativi all'eliminazione della sofferenza e alla riconquista dell'equilibrio e della salute.

Inizio corsi novembre 2020, durata: un anno.


Un modo semplice d’insegnare 

Si trovano  nei principali testo yogici le principali linee guida da seguire: semplicità, esperienza diretta, arte dell’ascolto.

L’essenza d’ogni pratica sta nell’imparare ad ascoltarsi. L’insegnare nasce dal naturale desiderio di condividere con altri questo viaggio verso il sé.


La via da percorrere è tutta raccolta in due semplici sutra di Patanjali: “Sospendere le attività cognitive (I, 2) e preferire una percezione immediata e diretta della realtà (I, 17 samprajnata)”. Si può trasmettere solo quello che si sperimenta. Da quel sentire si ricava la pratica, che diventa subito rivelazione.


Un famoso sutra di Siva diventa evidenza: “I territori dello yoga sono stupore”. La via da percorrere è orientata.