Conoscenza Yogica

La differenza tra la filosofia, le religioni e lo Yoga è che lo Yoga non si sofferma su concetti di discussione o a livello di elaborato filosofico ma ci parla sempre di esperienza e dice: “quando ne avrai fatto l’esperienza, saprai; se vuoi capire di che cosa tratta lo Yoga fai la tua esperienza”.
Lo Yoga è una via di auto-realizzazione e di conoscenza di Sé e non ci si può conoscere leggendo libri o rivolgersi al mondo esterno per sapere chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo; per rispondere alle tre domande fondamentali della tradizione Vedica lo Yoga chiede di rivolgersi all’interno del proprio essere.
È una via esperienziale cioè non basata su dogmi e atti di fede né scientifica basata su dati oggettivi ricavati da strumenti meccanici e tecnologicamente avanzati ma è una via soggettiva dove colui che pratica è la fonte stessa per la conoscenza del proprio sé.
Questo modo di conoscere viene chiamato conoscenza yogica. È una conoscenza che deriva da esperienze che avvengono all’interno del corpo: caldo, freddo, fame, sete, dolori, mancanza di respiro e di tutte quelle sensazioni psico-fisiche espressione della vitalità. In Yoga lavoriamo con esperienze che possiamo dire essere relative a noi stessi, perciò è importante capire che dobbiamo e come possiamo stabilire questo contatto con il corpo ed entrare all’interno. La motivazione principale nello Yoga è arrivare a fare esperienza della nostra stessa esistenza.