Formazione counselor Yoga

Presentazione

Abbiamo deciso di chiamare questa formazione “Counselor Yoga” perché la pratica del counseling è formativa circa il rapporto empatico che ogni educatore (insegnante di Yoga) dovrebbe avere nei confronti di coloro che incontra. Il counseling può fornire gli strumenti per una corretta relazione insegnante-allievo senza necessariamente dover entrare nel campo della psicologia: “Il bisogno più urgente rimane quello di chi non vuole diventare psicoterapeuta e, tuttavia, ha l’esigenza di saperne di più sui percorsi interni della personalità” (Rollo May, L’arte del counselling).
Il concetto di personalità nel counseling è molto vicino al concetto esposto negli Yoga sutra Patanjali. Il secondo sutra dice che lo Yoga è una sospensione (o non ostruzione) delle attività di citta, (coscienza) intesa come personalità. Questa sospensione o non-coinvolgimento porta il praticante di Yoga alla conoscenza di Sé e alla libertà (Samadhi). Scrive Rollo May: “Ciò che caratterizza la personalità è la libertà, l’individualità, l’integrazione sociale e la tensione religiosa” (Rollo May, L’arte del counselling).

Obiettivo

Il terzo anno della formazione mette l’accento sul corpo mentale, sui processi psicologici, filosofici e interiori a cui lo Yoga dedica molto spazio (il cosiddetto Yoga interno). Tutta l’arte della meditazione è volta alla liberazione dalla condizione mentale di frammentazione in cui l’individuo si trova, suo malgrado, soprattutto ai nostri giorni.
In un’epoca di crisi di valori le ansie esistenziali sono presenti e si manifestano sotto molteplici aspetti. Anche l’individuo sano è alla ricerca del proprio centro, di un Sé stabile e realizzato ed è quanto lo Yoga propone e quanto il counseling stesso offre. Il counselor può essere definito la persona che in un contesto professionale è capace di sostenere in modo adeguato una relazione con un interlocutore che manifesta temi personali, privati ed emotivamente significativi. Attraverso le proprie conoscenze e competenze è in grado di offrire uno spunto di riflessione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o relazionale ad un individuo o un gruppo di individui. È fondamentale per un insegnante di Yoga essere in grado di sostenere un colloquio Yogico perché nello Yoga l’obiettivo dell’insegnante è quello di trasmettere i principi e le pratiche dello Yoga che riguardano la capacità per la persona di essere in contatto con sé stessi e essere in grado di orientare la propria vita nella direzione dell’auto-realizzazione.

Programma

3° anno, il corpo mentale

    Filosofia e tradizione Yoga

  • Yoga interno e Yoga esterno
  • Elementi dallo Yoga Sutra
  • Le principali vie dello Yoga
    Yoga pratico

  • Concentrazione e stato meditativo
  • Yoga delle forme, dei colori e del suono
    Anatomia e fisiologia

  • Sistema nervoso centrale,
  • Sistema endocrino e immunitario (PEI)
    Psicologia dell’essere

  • Teoria e pratica del “Colloquio Yogico” (counseling)
  • Arte, creatività e sviluppo della personalità
  • Psicologia Transpersonale